A me piace il freddo, l’aria pungente, frizzantina, che ti taglia la faccia; la sensazione di guardare l’Oceano, il silenzio che ti attornia, il cielo di un colore azzurino primaverile, svegliarmi in una stanza piena di luce, con la veduta della cattedrale alla finestra e il volo gridato dei gabbiani. Adoro passeggiare per strade piene di gente, non capire quasi nulla di quello che mi si dice intorno, guardare divertito insegne di ristoranti italiani gestiti da spagnoli. Mi gusta molto lasciarmi trasportare dalla voce di qualcuno che mi racconta aneddoti del luogo, che mi spiega questa o quella particolarità, che mi mostra il "Palazzo della Magdalena", situato in una sorta di piccolissima penisola, quasi a strapiombo sul mare; restare fisso e muto in uno sguardo ironico nell’ammirare pinguini mai così teneri e buffi (che forse pensano la stessa cosa di me, almeno guardando la loro espressione degli occhi). Desidero andare a ballare in posti simpatici, dove anche la musica è simpatica (nonostante i miei dubbi iniziali sulla musica spagnola), fare figure di merda ed altre un po’ meno di merda. Sopratutto amo sentirmi me stesso, ed io sono me stesso quando mi trovo ad una festa con una birra in mano (forse più di una, e non solo birra), quando mi abbraccio e ballo con una ragazza, quando ho il piacere (provato più di una volta) di stare con una persona, con un amico, con un conoscente; sono me quando la notte, anzi la mattina presto, non voglio tornare a casa finchè il sonno non mi stende, quando ho i piedi che mi fanno male e puzzano per il troppo stare in piedi e camminare, quando telefono in Italia (o ci provo) a qualcuno a cui voglio bene, quando vengo rapito da una persona che ho visto si e no per 2 giorni. Vorrei sempre trovarmi in situazioni in cui possa parlare, o provare a parlare, in più lingue diverse, in cui possa essere orgoglioso della mia nazionalità; darei sempre non so cosa per poter sentire la stretta di mano sincera, o la pacca amichevole sulla spalla, di un fratello nato altrove, magari qualche migliaio di chilometri più in là.