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Stasera sono andato a Salerno. Sono stato a parlare 4-5 ore in macchina con F.; è una bella persona, non pensavo così bella. Mi ha dato da pensare. Finora cosa ho raccolto? Solo vento e polvere, che un soffio spazza via. Ma non ho il coraggio di fermarmi, di fare una scelta: eppure, così facendo, rischio ogni volta di perdere delle cose belle. Già ne ho perse tante, e alcune non potrò mai raggiungere; quando deciderò di scegliere?

Andare da Napoli a Salerno, è stato non solo un viaggio spaziale ma, almeno stasera, un muoversi all’interno della mia anima: essere circondato ad un certo punto da montagne imbiancate fin quasi alla loro base, è stato entusiasmante. Ho cavalcato le note della mia vita, o almeno quelle che in quel momento mi sembravano essere tali, e ne sono uscito più consapevole. Di cosa? Del mio vagare senza calma, dell’agitare questa mia persona così confusa in un turbinio di situazioni, per uscirne poi spesso frastornato, a volte arricchito, sempre e comunque solo.

Ho ancora nella mia mente i suoi occhi, e il suo puerile lisciarsi i capelli… sarà più facile, stanotte, chiudere gli occhi e sognare.

un abbraccio

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Cronaca (quasi) minuziosa di un weekend qualunque

Ho passato un fine settimana piacevole, senza particolari sconvolgimenti ma con piccole e benvenute novità. Sabato sono andato al Camino Real a Salerno, dove c’era una serata dedicata a Scienze della Comunicazione, il mio corso di laurea: ho chiesto a C., con la quale non mi sentivo da un po’, se voleva venirci con me, e lei ha accettato (con mia grande gioia!). Ho avuto così l’opportunità di chiarire e portare a termine alcune questioni lasciate in sospeso qualche tempo fa; direi che è stato un chiarimento piacevole! Mi ero fatto un’idea diversa di questa persona, da un lato migliore, dall’altro peggiore, e sono quindi molto contento di averla conosciuta sul serio.


Ho incontrato in serata anche L., la quale si è dimostrata simpatica e socievole come al solito: prima o poi mi piacerebbe avere la possibilità di avvicinarmici un po’ in qualche modo; chissà…


Domenica invece, A. il Carioca mi ha chiesto di accompagnarlo in un’uscita a 4: è stata un’esperienza un po’ diversa dal solito, visto l’ambientino della “Napoli bene” che mi sono trovato a frequentare: serata al White a Mergellina (con, udite udite…. Umberto Smaila!!! Domani mi renderò reperibile per chiunque volesse sputarmi in un occhio…); per A. è andato tutto bene, io sono stato indeciso fino al momento in cui era troppo tardi! Il ricordo anche di questa serata è comunque ottimo…


Massima in latino maccheronico:


Lo studente al prof “Studere, studere… post mortem quod servere? e la successiva risposta “Non studere non studere… ante mortem quod magnere?


Sarà vero????

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